IL VINO BARBERA D’ASTI
L'evoluzione qualitativa
A partire dalla vendemmia 2008 i vini Barbera d’Asti possono fregiarsi della Denominazione di Origine Controllata e Garantita, a testimonianza di un percorso evolutivo che ha decisamente imboccato la strada della qualità e della totale trasparenza nei confronti dei consumatori.

L’inizio della riscossa è segnato dalle scelte di alcuni produttori che trasformano il nostro vino più tradizionale in un vino rosso corposo, morbido e stabile, come si può ottenere dalle uve Barbera quando sono perfettamente mature. Questo vitigno, in effetti, ha la capacità di fornire vini molto differenti, anche se facilmente riconducibili ad una matrice comune, a seconda del livello di maturazione raggiunto dalle uve.

Per questo è in grado di esaltare i migliori vigneti per esposizione e equilibrio fisiologico delle piante.


Da questi elementi è nata l’accelerazione che ha portato la Barbera d’Asti alla situazione attuale caratterizzata da vini che presentano acidità più moderate e una maggiore concentrazione in materia colorante, conseguenza diretta del miglioramento del livello di maturazione.

Grazie a questi cambiamenti il nostro vino ha guadagnato in immagine, cominciando ad affermarsi in mercati più lontani e più difficili di quelli tradizionali, consolidando anche l’immagine della denominazione.

Un ulteriore salto di qualità è dovuto al successo dei vini di livello Superiore prodotti da uve selezionate e con tecniche di vinificazione personalizzate che ne hanno esaltato le capacità di espressione gusto-olfattiva.